È bufera nel quadrante est di Roma a seguito di una risoluzione per la valorizzazione storica del trenino giallo presentata da due consigliere del V Municipio: a criticare l’atto politico è l’Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros, già promotore nei giorni scorsi di un appello per la salvaguardia della memoria storica del celebre mezzo di locomozione.
L’ente museale territoriale, attraverso i suoi canali social, evidenzia “non solo il rammarico, ma anche la profonda indignazione per la totale assenza di un dialogo preliminare, attraverso il quale raccogliere le istanze degli attori del Terzo settore, che da decenni operano con dedizione sul territorio”.
L’appello per la salvaguardia del patrimonio storico del trenino giallo redatto dall’Ecomuseo Casilino recava, invece, la firma di trenta organizzazioni del quadrante Casilino.
“Sarebbe stato di maggior pregio” – si legge nella nota – “prevedere l’istituzione di tavoli di confronto in cui le proposte della cittadinanza potessero trovare ascolto: non per cortesia istituzionale, ma perché è proprio lì, negli spazi di dialogo, che la politica locale dimostra di sapere cosa significa governare un patrimonio collettivo”.
Per leggere l’appello dell’Ecomuseo Casilino clicca qui.