Accadde al Pigneto il 2 aprile

Pigneto Story | Il racconto, giorno per giorno, della storia del quartiere

Il 2 aprile 1914 su via Casilina, in un lotto di terreno dei fratelli Berardi acquistato dalla Chiesa nel 1909, viene aperta al culto la chiesa di Sant’Elena: costruita per dotare gli abitanti di un luogo di culto più a portata di mano rispetto alla pur non lontana basilica di San Giovanni in Laterano, viene affidata nelle mani del parroco Don Francesco Lucidi.(1)

Il 2 aprile 1917 il Professor Cesare Serono, per procedere a un ampliamento degli spazi a disposizione del suo istituto nazionale medico farmacologico sito in via Casilina, acquista un ulteriore lotto di terreno di oltre 2.000 mq: l’istituto, il cui prestigio continua a crescere sempre più a livello internazionale, continuerà ad espandersi negli anni successivi.(2)

Il 2 aprile 2021 ci lascia Pino Palazzolo, fondatore con Patrizia Salvatori del CineClub Alphaville, punto di riferimento al Pigneto per i cultori della storia del cinema. La coppia, alla metà degli anni ’90, gestiva un negozio diventato, col passare del tempo, un vero e proprio ritrovo di appassionati di cinema. Patrizia verrà a mancare il 1 gennaio 2024.(3)

Il 2 aprile 2024 prendono il via, all’esterno della scuola elementare Enrico Toti, i lavori per la riqualificazione del giardino Galafati, teatro negli ultimi mesi di numerosi episodi di violenza e degrado: il restyling prevede nuovi arredi, alberi e spazi adibiti ad attività ricreative. Il progetto è stato concepito dal V Municipio in simbiosi con i residenti.(4)(5)

Il 2 aprile 2025 l’Ecomuseo Casilino viene riconosciuto dall’Unesco come ONG per la salvaguardia del patrimonio immateriale: nello specifico, tradizioni orali, riti collettivi, saperi popolari e artigianato. Un grande e meritato riconoscimento per questa importante realtà culturale presente sul territorio, tra Pigneto, Torpignattara e Centocelle, dal 2012.(6)

Il 2 aprile 2025 gli abitanti del Pigneto alzano bandiera bianca e dicono ‘addio’ al vecchio ponticello, teatro di un pezzo di storia del quartiere oltre che di numerose pellicole cinematografiche di metà Novecento: per questo motivo si radunano sul ponticello per scattare un ultimo selfie a poche ore dal suo abbattimento, previsto per il 4 aprile.(7)

Il 2 aprile 2025 Rosi Messina, storica barista del Pigneto, in un’intervista esclusiva su Pigneto TV condanna l’ormai imminente demolizione dello storico ponticello del Pigneto, inveendo contro chi lo ritiene l’emblema di un quartiere che non si è mai evoluto nel tempo. Il video in poche ore supererà le 200mila visualizzazioni e sarà conteso dalle tv locali.(8)

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Fonti bibliografiche:
(1) La storia del Pigneto (Gaia Marnetto, Typimedia editore, p. 110)
(2)Roma, Pigneto 1870-2022 (Carmelo G. Severino, Gangemi Editore, p. 139)
(3) La piccola grande storia di Alphaville, l’ultimo cineclub (Fabiana Proietti, Sentieri Selvaggi, 07.01.2024)
(4) Giardino Galafati, partiti i lavori: il municipio vuole trasformarlo nella “piazza verde” del Pigneto (Giulia Argenti, RomaToday, 03.04.2024)
(5) Pigneto, pronto il progetto di riqualificazione del giardino Galafati. Lavori al via a marzo (Giulia Argenti, RomaToday, 05.02.2024)
(6) L’Ecomuseo Casilino riconosciuto dall’Unesco come ong per la salvaguardia del patrimonio immateriale (RomaToday, 02.04.2025)
(7) “L’ultimo selfie al ponticello”. Gli abitanti del Pigneto dicono addio ad un pezzo del quartiere (Veronica Altimari, RomaToday, 03.04.2025)
(8) Addio Ponticello, la rabbia di Rosi (Pigneto TV, 02.04.2025)

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