Venerdì 6 novembre alle h. 21, presso il Centrale Preneste Teatro in via Alberto da Giussano 58, Giuseppe Cederna sarà protagonista di un evento dedicato al grande Gianni Rodari: “Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo”. Musiche originali di Pino Cangialosi (fisarmonica, fagotto).
Uno spettacolo poetico e visionario ispirato all’universo di Gianni Rodari, dove fantasia, gioco e immaginazione diventano strumenti per guardare il mondo con occhi nuovi. Tra storie surreali, ascensori che arrivano sulla luna, coccodrilli in televisione e parole capaci di cambiare la realtà, la scena si trasforma in un viaggio ironico e sorprendente dedicato al potere creativo della narrazione e della libertà di immaginare un mondo diverso.
Dalla “Grammatica della Fantasia” alle “Favole al telefono”. Da Brecht a Don Milani ad Antonio Cederna. Ironia, umanità, impegno civile. E speranza. La ricerca quotidiana di un mondo più giusto, più vicino ai bambini e alla loro straordinaria sensibilità.
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.