Il 10 luglio 1964 il Pigneto si tinge di sangue per un efferato omicidio: a perdere la vita è Gerardo Boncristiani, medico dell’Inail, colpito a morte da un lavoratore edile residente al Pigneto, Salvatore Bumbaca. A scatenare il raptus dell’operaio, fermo da cinque mesi per una caduta da un’impalcatura, il riconoscimento di un’invalidità solamente parziale.(1)
Se hai da suggerirci altri ricordi legati a questo giorno, clicca qui. Grazie, di cuore.
Fonti bibliografiche:
(1) Uccide a revolverate il medico dell’Inai! (L’Unità, 11.07.1964)