Il 14 luglio 2008 Dario Chianelli, autore del raid punitivo che ha portato la cronaca del Pigneto sulle prime pagine dei quotidiani nazionali, si dice pronto a istituire nel quartiere delle ronde nelle ore notturne “per scovare gli extra comunitari dediti allo spaccio e alla microcriminalità”: il VI Municipio, in risposta, condanna l’iniziativa in maniera decisa.(1)
Il 14 luglio 2010, in occasione della sfida tra Italia e Paraguay dei Mondiali di calcio in Sudafrica, il quotidiano L’Unità regala un bell’affresco sulla multiculturalità del Pigneto: in un baretto, infatti, la partita viene seguita dalla comunità del Bangladesh con molto accoramento e il giovane Imran, quindicenne, è nato qui e tifa per la Nazionale Italiana.(2)
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Fonti bibliografiche:
(1) Pigneto, dalle mazzate alle ronde (Luciana Cimino, L’Unità, 14.06.2008)
(2) La delusione di Imran: «Ci voleva Totti» (Tullia Fabiani, L’Unità, 16.06.2010)