Il 21 marzo 2000 gli abitanti del Pigneto scendono in piazza per chiedere l’abbattimento della tangenziale che, da anni, li obbliga a convivere con il problema dello smog e del traffico. Daniele Pifano, presidente del Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino, auspica di poter vedere la rampa della Tangenziale Est trasformata in una pista di skate.(1)
Il 21 marzo 2004 varie associazioni e circoli culturali procedono al recupero del Cinema Avorio, ex cinema d’essai trasformato col passare del tempo in una sala a luci rosse, attraverso un’apertura ai cittadini del Pigneto con una programmazione regolare: la prima pellicola proiettata è il film documentario di Gianni Minà ‘Traveling with Che Guevara‘.(2)
Il 21 marzo 2008, grazie alla distribuzione dell’Istituto Luce, esce al cinema ‘Cover-boy’ di Carmine Amoroso, già partecipante alla prima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma del 2006. L’opera, girata al Pigneto con un budget assai ridotto, sarà tra i cinque film candidati a rappresentare l’Italia al Premio Oscar al miglior film Internazionale.
Il 21 marzo 2015 il Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino coinvolge i cittadini del Pigneto e di Torpignattara organizzando una lunga giornata dedicata alla ‘cultura resistente‘: la manifestazione è dettata dalla volontà di esprimere il proprio dissenso per i troppi cinema chiusi e scongiurarne la riconversione in residence e centri commerciali.(3)
Il 21 marzo 2020, in un Pigneto deserto per la quarantena dovuta al Covid 19, viene organizzata una tombolata a distanza che coinvolge circa trenta residenti affacciati alle finestre di via Pesaro: l’evento benefico, organizzato per consegnare generi alimentari a favore della Caritas di Ponte Casilino, avrà una grande eco sui media di tutto il mondo.
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Fonti bibliografiche:
(1) Spostate l’inferno Tangenziale (Geraldine Schwarz, La Repubblica, 22.03.2000)
(2) In viaggio con il Che per recuperare un cinema (La Repubblica, 18.03.2004)
(3) Contro i #cinemachiusi la primavera della ‘cultura resistente’ a Torpigna e al Pigneto (RomaToday, 20.03.2015)


