Accadde al Pigneto il 22 luglio

Pigneto Story | Il racconto, giorno per giorno, della storia del quartiere

Il 22 luglio 1943 il Governatorato di Roma organizza un incontro tra il Genio Civile e i vertici tecnici dell’ATAG per riattivare il sistema di trasporto pubblico locale: c’è necessità di ripristinare il percorso del tram 12, che attraversa via Prenestina raggiungendo la stazione Termini, per agevolare il trasporto degli operai verso la Viscosa e le officine dell’ATAG.

Il 22 luglio 2002 il Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino si riunisce per discutere in merito alla destinazione di un’area compresa tra piazza Caballini e piazzale Prenestino, dove alcuni spazi – abbandonati e a ridosso delle rampe della Tangenziale Est – sono in procinto di essere trasformati in un grande spazio adibito a box privati per auto.(1)

Il 22 luglio 2014 al Pigneto, nell’ambito delle nuove misure di controllo delle strade previste dal sindaco di Roma Ignazio Marino, scatta la ‘fase due’: dopo la prima fase, caratterizzata da controlli al tappeto e una serie di retate all’interno del quartiere, la cittadinanza chiede il monitoraggio di alcuni locali e il finanziamento di attività culturali.(2)

Il 22 luglio 2016 il quotidiano online RomaToday riporta la notizia di alcuni atti vandalici arrecati in via Pesaro all’esterno della bottega di Filippo, noto gelataio del Pigneto assurto alle cronache cittadine per il suo attivismo contro lo spaccio e il degrado del quartiere: da poche ore accanto alla sua gelateria campeggia la scritta ‘Rispettiamo solo il degrado’.(3)

Se hai da suggerirci altri ricordi legati a questo giorno, clicca qui. Grazie, di cuore.

Fonti bibliografiche:
(1) Il Pigneto: un’etnografia fuori le mura di Roma (Giuseppe Scandurra, Cleup editore, p. 100)
(2) Pigneto: la lotta allo spaccio entra nella fase due (RomaToday, 21.07.2014)
(3) Vandali in via Pesaro, un’aiuola distrutta e la scritta: “Rispettiamo solo il degrado” (RomaToday, 22.07.2016)

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