Accadde al Pigneto il 23 maggio

Pigneto Story | Il racconto, giorno per giorno, della storia del quartiere

Il 23 maggio 1903 l’industriale Attilio Tabanelli acquista da Alberto e Riccardo Trocchi un terreno, lungo via Prenestina, per la costruzione di un impianto di officine per costruzioni meccaniche: il progetto che verrà realizzato consta di due capannoni industriali per le costruzioni in legno, due per la costruzione in ferro e uno da adibire a magazzino.(1)

Il 23 maggio 1944 viene ucciso Antonio Atzori, partigiano del Pigneto e residente in via Ascoli Piceno 18: nato a Quartu Sant’Elena il 22 dicembre 1887, lavorava come ferroviere ma era stato licenziato per aver aderito agli scioperi del 1921-1922. Arrestato il 19 dicembre 1943, era stato deportato nel campo di concentramento di Mauthausen.(2)

Il 23 maggio 2010 gli esercenti del Pigneto, supportati dal Municipio VI, scendono in piazza per dire stop allo spaccio nel quartiere. La Repubblica traccia il quadro della situazione: “E se i negozianti denunciano di essere sempre più danneggiati da questo smercio incontrollato, gli abitanti fuggono via in cerca di zone più tranquille”.(3)

Il 23 maggio 2011, approfittando del buio della notte, viene scassinata in via del Pigneto una porta di ingresso del cantiere della futura biblioteca del quartiere ‘Goffredo Mameli’: l’atto viene immediatamente ritenuto dall’Istituzione Biblioteche Di Roma “premeditato e provocatorio” a causa del fatto che la sede era già stata consegnata a Roma Capitale.(4)

Il 23 maggio 2018, 74 anni dopo il suo sacrificio, presso la biblioteca Goffredo Mameli viene inaugurata una targa in memoria di Antonio Atzori, ferroviere antifascista e oggi uno dei simboli della Resistenza del Pigneto. Di origini sarde, Antonio si trasferisce a Roma con sua moglie in un appartamento in via Caltanissetta e, più tardi, in via Ascoli Piceno 18.

Il 23 maggio 2024 un ex dipendente fa il suo ritorno presso la sede dell’ATAC di via Prenestina per festeggiare il suo centenrio: ‘Nonno Atac’, alias Emilio Polidori, una vita trascorsa alla guida dei tram del deposito di Porta Maggiore, viene accolto e festeggiato dal Direttore Generale Alberto Zorzan e dall’Assessore alla Mobilità Eugenio Patané.(5)

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Fonti bibliografiche:
(1) Roma, Pigneto 1870-2022 (Carmelo G. Severino, Gangemi Editore, p. 38)
(2) Antonio Atzori, un ferroviere sovversivo (Ecomuseocasilino.it)
(3) Da Trastevere al Pigneto ora è rivolta ‘La droga uccide le nostre notti’ (Laura Serloni, La Repubblica, 18.08.2010)
(4) Via del Pigneto, biblioteca Mameli: scassinata l’entrata del cantiere (RomaToday, dal24.05.2011)
(5) Festa di compleanno nel bus storico, “Nonno Atac” compie 100 anni: il primo lavoro nel 1942 (Beatrice Tominic, FanPage.it, 23.05.2024)

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