Accadde al Pigneto l’8 maggio

Pigneto Story | Il racconto, giorno per giorno, della storia del quartiere

L’8 maggio 1973, in seguito alle violenze subite da un gruppo di studenti del XXIII liceo scientifico di via Tuscolana da parte di un gruppo di fascisti, il Pigneto – come tanti altri quartieri della città – scende in strada a manifestare contro il fascismo radunandosi in piazza del Pigneto alla presenza del capogruppo capitolino del PCI Ugo Vetere.(1)

L‘8 maggio 1983 la Roma di Nils Liedholm vince il suo secondo scudetto e il Pigneto si colora di tinte giallorosse per celebrare una vittoria che in città mancava da ben quarantuno anni: via del Pigneto e via Macerata, ricolme di palloncini e attraversate da striscioni che campeggiano da un palazzo all’altro, al fischio finale sono teatro di una grande festa.

L’8 maggio 2001 il Pigneto si arricchisce di un nuovo spazio dedicato agli amanti del mondo del cinema che diventerà, col passare degli anni, una storica realtà del quartiere: i cinefili Patrizia Salvatori e Pino Palazzolo, dopo aver messo su un salottino di appassionati all’interno del loro negozio, fondano in via del Pigneto 28 il CineClub Alphaville.

L’8 maggio 2014 in occasione del grande evento ‘Pasolini, Pigneto’ il quartiere si arricchisce di preziose opere di street art che caratterizzeranno per molti anni i suoi vicoli: in via Fanfulla da Lodi Mr Klevra realizza il gigantesco murale ‘Piccola Maria’, Maupal dipinge il suo ‘Occhio di Pasolini’ e, infine, Omino71 realizza l’opera ‘Io so i nomi’.

Se hai da suggerirci altri ricordi legati a questo giorno, clicca qui. Grazie, di cuore.

Fonti bibliografiche:
(1) Manifestazioni contro il fascismo (L’Unità, 08.05.1973)

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