Dal 3 al 12 giugno Interzone Galleria, con l’evento Allen Ginsberg Centennial Celebration/100, celebra a distanza di cento anni la nascita di Allen Ginsberg, figura poetica di spicco del movimento della Beat Generation, intellettuale e contestatore della controcultura americana e mondiale.
L’evento ― articolato tra Interzone Galleria e Nuovo Cinema Aquila – vedrà la partecipazione di ospiti provenienti da diverse generazioni e discipline che omaggeranno il poeta Allen Ginsberg, tra i padri fondatori della Beat Generation. Tra i partecipanti figurano David Liver, Aliah A. Rosenthal, Marco Cassini, Michele Corleone, Antonia Gozzi, Ai WeiWei, Marco Petrella, Angela Maria Piga e molti altri.
Si parte il 3 giugno da Interzone Galleria, alle ore 18, con mostre fotografiche, reading di poesie e la proiezione dei seguenti cortometraggi:
– Allen and Ai, diretto da Ai Weiwei, Davo Liver e Aliah A. Rosenthal – Produzione Weiwei studio & Kissing Apes films in collaborazione con la Allen Ginsberg 100th anniversary – Original Footage 1990 – Film Production 2026 – durata 5’;
– Allen Ginsberg Came to my Bar Mitzvah, diretto da Davo Liver, Aliah A. Rosenthal – Original Footage, 1991 – Film Production 2026 – durata 11’10”.
Il 4 giugno invece, presso il Nuovo Cinema Aquila, alle ore 21 si terrà la proiezione del film documentario The Life and Times of Allen Ginsberg, diretto da Jerry Aronson, (1994) – durata 84’.
Irwin Allen Ginsberg (Newark, 3 giugno 1926 – New York, 5 aprile 1997) è stato un poeta di fama mondiale della Beat Generation, fotografo e cantautore, ricercatore spirituale che ha contribuito alla diffusione della meditazione buddista in Occidente e un efficace difensore dei diritti civili, dei diritti degli omosessuali e dei diritti umani. Dalla sua schiettezza contro la repressione sessuale degli anni ’50 alle sue proteste contro la guerra del Vietnam, dalla sua disponibilità a sedersi sui binari della ferrovia di Rocky Flats per fermare la produzione di plutonio alla sua opposizione alla censura e alla distruzione ecologica sia in Oriente che in Occidente, Allen ha sempre messo a rischio la sua voce e il suo corpo. Attraverso la sua vasta opera progressista, Allen ha ispirato e influenzato artisti e attivisti in tutto il mondo per sette decenni. Oggi, in un’epoca caratterizzata da troppi leader autoritari in patria e all’estero, e con troppi giovani incerti sulla possibilità di realizzare un cambiamento sociale significativo, le poesie storiche di Allen Ginsberg appaiono più che mai cruciali per la presa di coscienza americana. Allen è stato anche una figura importante nella fondazione e nella crescita del Poetry Project presso la St. Mark’s Church di New York.