Continua a tenere banco, al Pigneto, la sorte dell’Ex Serono che, alle porte del quartiere, rappresenta una risorsa importante per l’intera cittadinanza: in tal senso il Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino ha presentato al Municipio Roma V una proposta green per la creazione di un Orto Botanico Sperimentale. Riportiamo qui di seguito il comunicato stampa integrale del CdQ:
“Venerdì 25 settembre il Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino è stato ascoltato dalla V Commissione Permanente Lavori Pubblici del Municipio Roma V. Nel corso dell’audizione il Comitato ha illustrato la propria relazione istituzionale sulla Convenzione Urbanistica “Ex Serono” e ha depositato agli atti la proposta di riqualificazione a verde denominata “Orto Botanico Sperimentale del Pigneto”, insieme alla Relazione Tecnico-Storica sull’interclusione catastale dei lotti.
Un’area di 315 mq senza accesso alla pubblica via
Tra le diverse opere pubbliche previste, la Convenzione Ex Serono del 2005 impegnava la società attuatrice ad acquistare, cedere a Roma Capitale ed attrezzare a verde uno spazio pubblico di circa 680 mq. Ad oggi risultano acquistati dal privato 315 mq complessivi. Secondo l’indagine tecnico-catastale del Comitato, una serie di frazionamenti, riduzioni di corte e rettifiche di subalterni, avvenuti dal 2004 ad oggi, ha soppresso i varchi storici: l’area risulta oggi priva di sbocco diretto sulla via pubblica. Per il Comitato, la garanzia dell’accessibilità è un requisito irrinunciabile di consegna dell’opera a carico della proprietà attuatrice; per aprire il varco indica come soluzione preferibile l’accesso da Via del Pigneto 28, previsto dal piano catastale originario.
Risorse residue e proposta progettuale
La relazione richiama un saldo contabile residuo di 70.561,23 euro, confermato da Condotte Immobiliare S.p.A. con PEC del 6 dicembre 2019 al Municipio Roma V. Il Comitato ha chiesto che i lavori di apertura del varco non intacchino tali risorse, così da destinarle all’allestimento del verde. La proposta supera l’impostazione dell’Orto Urbano originariamente previsto dalla Convenzione, basato su piccole parcelle assegnate a singoli, a favore di un Orto Botanico Sperimentale a gestione condivisa, aperto a scuole, associazioni e cittadinanza. Secondo il progetto, i 315 mq sono suddivisi in tre aree:
– Conservazione e Biodiversità (circa 120 mq);
– Orto Officinale Sperimentale (circa 100 mq);
– Didattica e Hub Sociale (circa 95 mq).
L’intervento verrebbe attuato tramite un Patto di Collaborazione, in coerenza con le D.A.C. n. 17/2021 e n. 102/2023, con il Municipio come garante e senza oneri di spesa corrente per l’Amministrazione.
Le richieste alla Commissione
Il Comitato ha chiesto alla Commissione di:
– promuovere un tavolo tecnico congiunto e un sopralluogo con Municipio V, Dipartimento PAU, Dipartimento Patrimonio e la procedura di Condotte Immobiliare S.p.A. in Amministrazione Straordinaria, per definire la servitù di passaggio e ripristinare l’accesso da Via del Pigneto 28;
– affrontare nello stesso tavolo il Giardino Pensile di Via Casilina 129 (1.028,98 mq), non ancora consegnato al Comune per la presenza di un cancello e per riserve collaudatorie irrisolte (interferenze con cabine ACEA e griglie di aerazione), già rilevate nel Verbale di Collaudo dell’8 marzo 2016 e nei verbali della V Commissione n. 43/2019 e n. 8/2020;
– verificare e vincolare le risorse residue;
– confermare per l’area la destinazione a verde pubblico attrezzato, senza variazioni urbanistiche né edificazione.”