“Abbiamo il diritto di vivere i nostri quartieri“: questo l’appello di Libera Roma che, a seguito di un invito lanciato a mezzo social, nella serata di mercoledì 14 ottobre 2026, ha radunato in piazza Malatesta centinaia e centinaia di cittadini intimoriti dalla crescente escalation di ordigni che la criminalità organizzata sta facendo esplodere sul territorio di Roma est con cadenza quasi regolare.
“Non vogliamo più violenza mafiosa nei nostri territori: se finora non ci sono state vittime né feriti – hanno dichiarato gli attivisti di Libera Roma – è stato solo per caso, e non possiamo affidare al caso la vita di chi abita e lavora qui. Chi indaga parla di una guerra tra clan per il controllo del territorio e dello spaccio scoppiata nel vuoto lasciato dagli arresti, ma dobbiamo anche dircelo con chiarezza: le bombe sono solo la punta dell’iceberg, le mafie a Roma non sono un’emergenza improvvisa“.
Infine, l’importante invito rivolto alla cittadinanza: “In tutta la piazza abbiamo affisso dei manifesti con un numero di telefono: è un servizio di accompagnamento per chi vuole denunciare, usura, estorsioni e pizzo. Il nostro appello è uno solo: denunciate, perché non siete da soli” (GUARDA IL VIDEO).