Nasce il Polo Civico Pigneto “per un quartiere più equo e più vivibile”

"Vogliamo rappresentare una cassa di risonanza della cittadinanza"

La notizia circolava nell’aria già da un po’ di tempo, da poche ore ne è arrivata l’ufficializzazione: nel quartiere ha preso forma il Polo Civico Pigneto, una nuova realtà che fa dell’associazionismo e della partecipazione della cittadinanza alla vita collettiva il proprio fondamento, al fine di rendere il Pigneto un territorio intriso di mutualismo e inclusione.

A dare vita al Polo Civico Pigneto è stato un insieme di associazioni del territorio che hanno dato vita a un confronto sviluppando il progetto Trame di Quartieri e pubblicando un vero e proprio manifesto, che riportiamo qui integralmente:

“Negli ultimi mesi, al Pigneto, si è formata una rete di associazioni del territorio, che ha iniziato un confronto al fine di dare vita a un Polo Civico tramite il progetto “Trame di Quartieri”.

Ci siamo riuniti intorno al tema degli spazi pubblici come beni di comunità: crediamo, infatti, che il nostro quartiere, oggi più che mai, abbia bisogno di spazi di socialità, partecipazione e crescita, spazi curati e accessibili gratuitamente a tutte le persone che attraversano il nostro territorio. Tali spazi permettono alla comunità di esistere ed evolvere.

Con una prima iniziativa a dicembre ci siamo presentati al territorio e abbiamo iniziato a raccogliere bisogni e proposte dalla cittadinanza attraverso un primo questionario; abbiamo poi riportato alle istituzioni del municipio delle proposte rispetto alla riqualificazione dello spazio del campetto di calcio davanti alla fermata Metro Pigneto e rispetto alla creazione di nuove opportunità per ragazze e ragazzi che abitano il Pigneto, privo di fatto di presidi per la fascia di età adolescenziale (11-17 anni).

Vogliamo partire da un percorso di rigenerazione urbana del “Campo Libero”, importante bene comune del quartiere, abbandonato per anni allincuria, ma vogliamo allargare la rete intorno a questo progetto e consolidare il Polo come realtà operativa e riconoscibile dal territorio, facilitare un percorso di progettazione partecipata in collaborazione per la valorizzazione del Campo Libero come spazio aperto sicuro e inclusivo e di tutti i luoghi del territorio abbandonati, dando voce alle necessità e alle rivendicazioni del quartiere.

Vogliamo rappresentare una cassa di risonanza della cittadinanza per raccogliere rivendicazioni, istanze e vertenze, per monitorare le soluzioni che si troveranno per i nostri spazi e il nostro territorio.

I Poli Civici nascono con l’obiettivo di favorire la partecipazione della cittadinanza alla vita collettiva e di rafforzare gli interventi di natura mutualistica nei quartieri attraverso l’azione di rete dell’associazionismo e del terzo settore, promuovendo l’inclusione e la valorizzazione delle risorse della comunità, rendendo i quartieri che abitiamo posti migliori, più equi, più vivibili. Ed è su questo solco che proseguiremo”.

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