L’esperienza vissuta al Pigneto da Anouk Rapaport, vincitrice dell’ultima edizione del Pigneto Film Festival con il cortometraggio “Il lago”, incentrato sulle lotte – ancora in atto – per la salvaguardia del Lago Bullicante. Il festival – la cui nona edizione sarà presentata con conferenza stampa mercoledì 22 luglio h.20 a Largo Venue – si conferma un’esperienza unica nel panorama cinematografico nazionale e internazionale: nato come ‘residenza artistica’, trasforma ogni anno il Pigneto in un set cinematografico a cielo aperto, un laboratorio creativo dove cinema, territorio e comunità si incontrano. La Cine-Residenza rappresenta il cuore del festival: un’opportunità rivolta a filmmaker internazionali chiamati a sviluppare un cortometraggio a partire da un tema segreto, assegnato all’inizio dell’esperienza, con i registi selezionati disposti a lavorare fianco a fianco con troupe composte da giovani professionisti, studenti di cinema, attori e volontari del quartiere. Durante una settimana di intensa attività, tutte le fasi di produzione – dalla scrittura alle riprese, fino alla post-produzione – si svolgeranno interamente nel Pigneto, trasformando il quartiere in un hub diffuso di sperimentazione audiovisiva.