Tornano a circolare i treni lungo il Vallo Ferroviario del Pigneto dopo la pausa del mese di agosto, durante il quale i lavori per la costruzione della futura Stazione Pigneto non hanno conosciuto interruzione. Un sacrificio per pendolari e abitanti che l’Assessore alla mobilità sostenibile e trasporti di Roma Capitale Eugenio Patanè definisce fondamentale: “L’interruzione ha prodotto qualcosa di misurabile: il secondo binario è in sede definitiva e il sottopasso verso la Metro C ha fatto un passo avanti concreto”.
Patanè pone l’accento sull’utilità di questa accelerata: “Trentuno giorni di lavorazioni concentrate nel mese di minor domanda: spalmate sui fine settimana avrebbero occupato un anno intero. Ai pendolari delle linee laziali, che ringraziamo per la pazienza, va detto con chiarezza: quel disagio ha costruito la struttura portante di una fermata che aprirà tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027”.
“Pigneto – ricorda l’Assessore – sarà uno dei grandi nodi della mobilità di Roma: la connessione tra FL1, FL3 e Metro C, una piazza pedonale che ricucirà due parti del quartiere sopra il vallo ferroviario, un investimento da 230 milioni di euro”.
Non mancano i ringraziamenti per l’importante sforzo collettivo: “Grazie a RFI, al Gruppo FS, al MIT, al commissario Aldo Isi, alle imprese e ai lavoratori, a Roma Servizi per la Mobilità, alla Polizia Locale e al Municipio V. Grazie soprattutto ai cittadini di quelle zone per la pazienza e per la comprensione. Tra pochi mesi avranno una stazione che cambierà il loro modo di muoversi”.