Trenino giallo out, Metro X Roma: “Ad Atac conviene, ci guadagna due volte”

Il comitato scende in campo ponendo l'accento su due gravi questioni

Stanno piovendo pesanti accuse contro ATAC dal Comitato Metropolitane Per Roma in merito alla soppressione della linea Termini-Centocelle: in queste ultime ore il comitato – costituito nel 2011 da cittadini romani utenti del trasporto pubblico – è andato giù pesante contro l’azienda di trasporto denunciandone imprecisioni nella relazione della commissione tecnica di inchiesta che ha portato al blocco del trenino giallo e, soprattutto, un doppio guadagno che la stessa starebbe percependo proprio grazie alla sua sospensione.

“La relazione è piena di imprecisioni”afferma Metro X Roma sul suo sito ufficiale“e, a nostro parere, presenta anche un vulnus di fondo che ne determina l’invalidità amministrativa: non è presente l’ente proprietario dell’infrastruttura. […] A questo si aggiungono gravi errori nella definizione del contesto normativo in cui opera l’infrastruttura”. Dalla relazione, conclude il comitato, emerge cbe l’incidente che ha portato alla soppressione del trenino giallo “sia da attribuirsi al fattore umano” e che “non sono state riscontrate, viceversa, anomalie ai sistemi della linea”.

Quanto al vantaggio economico di cui starebbe godendo ATAC grazie alla soppressione della linea, il comitato afferma sul suo sito ufficiale che l’azienda di trasporti “viene pagata anche per i tram che non circolano” e che “continua comunque a ricevere il corrispettivo per i chilometri di servizio tramviario non effettuati” mentre, poiché “il servizio sostitutivo viene pagato a parte e in aggiunta”, ATAC starebbe ricevendo “un ulteriore contributo di 3,50€ per ogni chilometro percorso dagli autobus sostitutivi attivati al posto del trenino”.

La battaglia dei cittadini per il ripristino del trenino giallo, a quanto pare, è solo iniziata.

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