Nel cuore del Pigneto esiste un luogo che negli ultimi quattro anni è diventato molto più di un semplice spazio verde: il Parchetto Recuperamo è un esempio concreto di come la cittadinanza possa prendersi cura del territorio, trasformando un’area abbandonata in un bene comune vivo, aperto e accessibile a tutte e tutti.
Grazie all’impegno volontario del Collettivo Recuperamo e dei residenti, questo spazio è oggi un parco pubblico informale, attraversato ogni giorno da famiglie, bambini, studenti, lavoratori e abitanti del quartiere. Qui si sono svolti decine di eventi culturali gratuiti: concerti, proiezioni, laboratori, approfondimenti culturali e momenti di socialità che hanno rafforzato il senso di comunità e reso il Pigneto un quartiere ancora più inclusivo e vivibile.
Oggi tutto questo è a rischio: il Collettivo Recuperamo informa che il Parchetto Recuperamo potrebbe scomparire “a causa di operazioni speculative immobiliari” che metterebbero fine a un’esperienza unica di rigenerazione urbana dal basso, cancellando uno spazio che appartiene di fatto alla collettività.
Per questo motivo, è stata indetta un’assemblea pubblica l’11 aprile 2026 (h. 10.30, in via del Pigneto 5F) ed è stata lanciata una petizione indirizzata al Comune di Roma con la richiesta di intervenire con urgenza acquisendo l’area, tutelandola come spazio pubblico e destinandola a verde urbano o a servizi per la cittadinanza.
La vicenda del Parchetto Recuperamo rappresenta l’ennesimo caso di mobilitazione cittadina contro la cementificazione di un’area verde che, come tante altre, rischia di scomparire.