Ancora un episodio di omofobia e violenza tra le vie del Pigneto: a essere presa di mira questa volta è l’associazione Gender X, dal 2018 importante punto di riferimento nel contrasto ad ogni forma di discriminazione nei confronti di persone transgender e gender variant all’interno del quartiere.
Venerdì 10 aprile, denuncia Gender X attraverso i suoi canali social, un gruppo di ragazzi ha preso di mira la sede dell’associazione minacciando di dare fuoco a persone trans che, al suo interno, svolgono attività di formazione e sensibilizzazione sulle realtà transgender contemporanee.
“Non è la prima volta che vengono” – si legge in un post pubblicato su Instagram – “hanno cercato di intimidirci, dando colpi e spaccando un vetro. Le prime volte erano in due, poi sono diventati quattro, l’ultima volta si sono presentati in otto. Lo schema è sempre lo stesso, ma sta peggiorando. Danno colpi alla porta e si nascondono dietro gli angoli, scambiandosi messaggi. Non sono semplici ‘ragazzi bulletti’. Sono i figli del patriarcato fascista. Sono quelli che inducono al suicidio i ragazzi trans e non binary con violenze psicologiche. Sono quelli che violentano gli animali! Sono loro. Guardiamoli in faccia, non voltatevi dall’altra parte”.
A supporto di queste parole l’associazione ha pubblicato anche un video che attesta le minacce ricevute, invitando a fare muro comune contro questa pericolosa deriva: invito raccolto da centinaia di persone che, nella giornata di sabato, sono scese in strada nella vicina piazza Malatesta manifestando tutto il proprio disappunto e dimostrando una sentita vicinanza alle vittime di questa nuova violenza.
Appare comunque evidente la pericolosa escalation di episodi di minacce e violenze di genere all’interno del quartiere: dal pestaggio di Matteo e Sthepano in via Gabriele Fondulo a quello subìto da un’altra coppia gay pochi mesi dopo in via del Pigneto, resta forte la preoccupazione per tutti quegli episodi meno noti o ‘sommersi’ che, proprio per la loro invisibilità, rischiano di oscurare un fenomeno che imporebbe un’attenta riflessione da parte di tutti.