L’appello si è diffuso a macchia d’olio nel quadrante est della capitale e oggi – domenica 17 maggio – la cittadinanza, a seguito della soppressione della linea Termini-Centocelle, scenderà in piazza a manifestare chiedendo la revoca della dismissione del trenino giallo perché – come spiega il motto coniato in questi giorni – ‘Senza trenino non si può’.
Ed è proprio dietro questo motto, che ha invaso in poco tempo i social e i muri di Roma est, che è nata l’organizzazione di questa domenica di agitazione: un profilo Instagram lanciato all’improvviso, con una sorta di manifesto che lancia e spiega i motivi di questa manifestazione, che solo nelle ultime ore ha dato maggiori informazioni sulla sua identità.
Chi c’è dietro questo profilo Instagram? Un po’ tutta Roma est: Comitato di Torpignattara, Comitato Mandrione Casilina Vecchia, Comitato Certosa, Pisacane 099, Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros, Trenta Formiche, Arci Sparwasser, Pianeta Sonoro, Arci Magma, Studio 54 Torpignattara, Radio Quar, Rete Imprese Torpignattara, Casa del Popolo Torpignattara, Casilino Sky Park, Pigneto Pop, Casa del Popolo Roma Sud Est, Fanfulla, Arci Roma e tante altre associazioni e realtà del territorio.
A nulla è servito l’annuncio di Roma Mobilità, con tanto di endorsement da parte del Presidente del V Municipio Mauro Caliste e dell’Assessora alla Mobilità Maura Lostia, circa l’implementazione di nuove linee di trasporto sul territorio: la manifestazione si farà.
I dettagli circolano in rete da giorni: partenza alle 17 da Largo Bartolomeo Perestrello, con un percorso che si articolerà lungo via della Marranella, piazza della Marranella e via Casilina fino a piazza del Pigneto. Il disagio di molti quartieri, che vivono l’incubo di sentirsi improvvisamente tagliati fuori dal tessuto urbano della capitale, è palpabile: il trenino giallo era vecchio e scalcinato ma, a dirla tutta, funzionava perché evitava il traffico locale godendo di un percorso preferenziale. Senza trenino – ma soprattutto senza il suo percorso – “non si può”.