Sciopero nazionale, al Pigneto pro Pal e studenti contro il governo Meloni

Chiusa al passaggio del corteo la rampa di accesso alla Tangenziale Est

È arrivato nel cuore del Pigneto intorno alle 10 del mattino di venerdì 30 settembre 2026 il corteo che, marciando e intonando cori sotto la Tangenziale Est, ha manifestato in città contro il riarmo e il carovita.

Lo sciopero nazionale indetto da Usb, pro Pal e antagonisti, che si è svolto in contemporanea in più città italiane, è stato particolarmente attenzionato a seguito dei recenti disordini di Milano: non sono mancati in molte città momenti di tensione ed episodi contestati dai manifestanti sui social per condotte giudicate eccessivamente repressive da parte delle forze dell’ordine.

Al Pigneto il corteo ha sfilato lungo via Prenestina raggiungendo piazzale Prenestino mostrando con orgoglio diversi striscioni e bandiere: tra i manifestanti, una folta rappresentanza di studenti che ha intonato cori contro il governo Meloni inneggiando a favore della resistenza palestinese (GUARDA IL VIDEO).

Da lì il corteo ha raggiunto piazza dei Cinquecento unendosi alla fiumana umana che, da ogni angolo della Capitale, si è riunita per manifestare contestando l’operato del governo: i dati ufficiali parlano di circa centomila manifestanti per uno sciopero generale di vastissime proporzioni.

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