La notizia della posticipazione della messa in servizio della Stazione Pigneto non ha lasciato indifferente il Comitato di Quartiere Pigneto Prenestino che, ipotizzando tempi di consegna ancora più lunghi rispetto alle dichiarazioni ufficiali rese dall’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè nei giorni scorsi, torna a denunciare lo stato delle cose chiedendo al Municipio V di convocare entro il 16 maggio 2026 un tavolo di informazione e confronto con gli abitanti.
All’ordine del giorno il CdQ pone la necessità di ricevere informazioni più dettagliate sull’evoluzione dei lavori, denunciando le criticità finora riscontrate e ragionando sulle possibili soluzioni da intraprendere per il benessere dei residenti. Sotto la lente di ingrandimento sono finite, ancora una volta, la viabilità, l’inquinamento, la carenza di parcheggi nel quartiere e ia necessità che esso possa ricevere adeguate compensazioni.
Il timore del CdQ, al momento, è rappresentato dall’attuazione di una eventuale chiusura contemporanea delle due circonvallazioni durante la fase di lavorazione sul lato est del vallo ferroviario: ipotesi della quale, invero, non c’è traccia nel cronoprogramma finora diffuso.
La sensazione è che tutto ruoterà intorno al futuro dell’area nel momento in cui si procederà alla copertura della superficie del vallo che, per il Comitato di Quartiere Pigneto Prenestino, dovrà necessariamente “privilegiare la mitigazione agli effetti dei cambiamenti climatici” ed estrinsecarsi nella “realizzazione di luoghi di socialità, sport e aggregazione”.
Per leggere la petizione del Comitato di Quartiere Pigneto Prenestino clicca qui.