L’appello di cui si era fatto promotore il Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino non è stato vano: in seguito alle sue rimostranze e al conseguente lancio di una petizione online contro un cantiere definito “fuori controllo”, il Consiglio del V Municipio ha formalmente votato e approvato la risoluzione per l’istituzione del “Tavolo Istituzionale Permanente e Partecipato per il progetto di copertura del Vallo del Pigneto”.
L’atto, che ha visto come prima firmataria la Consigliera Eva Vittoria Cammerino, impegna il Sindaco di Roma Capitale e la Giunta a strutturare un metodo di confronto sistematico, solido, trasparente e continuativo sul cantiere più strategico del quadrante est della Capitale.
“Il parere del territorio sulla futura ‘piastra’ sopraelevata” – ha dichiarato Cammerino – “deve essere vincolante. Vogliamo un’oasi urbana contro la cementificazione e la sfida climatica così come richiesto ripetutamente dai cittadini/e e dal Comitato di Quartiere. Con questo atto chiediamo un Tavolo permanente che non deve essere una passerella burocratica o un mero canale di informative calate dall’alto, ma uno spazio di reale co-progettazione insieme a chi vive il quartiere ogni singolo giorno”.
Ancora Cammerino: “I cittadini pagano le tasse, spendono i loro soldi e hanno il sacrosanto diritto di decidere sul proprio territorio per ottenere un’infrastruttura degna, verde e a misura di socialità. È una questione di rispetto e di salute pubblica: al momento i livelli di rumore e inquinamento nell’area del cantiere restano drammaticamente alti, ed è nostro dovere inderogabile tutelare il benessere e la qualità della vita dei residenti”.
La risoluzione approvata stabilisce la convocazione obbligatoria del Tavolo con cadenza bimestrale, garantendo la presenza fissa e fluida di Roma Capitale, del Municipio V, di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), dei Gruppi Consiliari municipali, dei consiglieri/e, dei comitati di quartiere e delle associazioni locali. Per assicurare la massima responsabilità, l’atto esige l’indicazione di referenti stabili per ciascun ente coinvolto e la pubblicazione integrale di ogni verbale di seduta, a tutela della trasparenza verso i cittadini.
L’atto fissa i cinque pilastri imprescindibili che il Tavolo dovrà garantire d’ora in avanti:
- Cronoprogramma pubblico e aggiornato: Diritto dei cittadini a conoscere dettagliatamente tempi, avanzamenti ed eventuali varianti del cantiere.
- Monitoraggio costante degli impatti: Controllo periodico e stringente di polveri, rumore, qualità dell’aria, viabilità locale, sicurezza e accessibilità pedonale per arginare l’alto impatto attuale.
- Interlocutori stabili e certi: Nomina di referenti dedicati per RFI, Comune e Municipio per dare continuità e responsabilità all’azione amministrativa.
- Partecipazione a 360 gradi e vincolante: Il coinvolgimento del territorio non riguarderà solo l’estetica finale (arredi e giochi), ma sarà un percorso volto a rendere vincolante il parere del territorio sulla configurazione complessiva e sulla gestione futura dello spazio (compresa l’illuminazione, i passaggi pedonali..).
- Il verde come infrastruttura climatica: Rifiuto totale di una nuova piazza di cemento o landa di pietra a favore di un’oasi urbana permeabile e alberata.
“Il verde che sorgerà sopra il Vallo non deve essere inteso come un semplice arredo decorativo, ma come una vera e propria infrastruttura climatica”, ha concluso la Consigliera Cammerino. “Vogliamo strutture arboree capaci di generare ombra, abbattere l’effetto ‘isola di calore’ e restituire un’area realmente vivibile. Con questo voto il Consiglio municipale ha scelto la trasparenza, la salute dei cittadini e la centralità del territorio”.
Positiva la reazione del Comitato di Quartiere Pigneto-Prenestino che, attraverso i propri canali social, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto in Consiglio ribadendo la sua volontà di continuare a battersi su questo fronte “a difesa del quartiere”.