Giovedì 14 maggio Zazie nel metró ospita Camillo De Felice, autore del libro Di batteri buoni e di altre storie. Medicamenti poetici (Spring Edizioni): a moderare l’incontro, Elia Ciricillo che, con l’autore, darà vita a una performance artistica infiorata di prosa, versi, musica e canzoni.
Dopo l’incontro, infatti, è previsto il concerto/spettacolo Chidderia in Napoleide (musica popolare) con Elia Ciricillo (chitarra, tamburi, voce) e Camillo Milo De Felice (voce, tamburi).
Il libro
Gabriele Vive in un vecchio furgone Volkswagen modificato a camper che gli fa da tetto, ufficio e auto. Gira per borghi e paesi della Campania come un saltimbanco postatomico, un moderno ciarlatano allestisce il suo palcoscenico, e dai sanpietrini del marciapiede libera versi e prosa. Non vende niente, informa, non fa commercio, diffonde. Cerca di raccontare quel mondo della medicina che spesso appare poco chiaro utilizzando la poesia, pregna dell’intrinseca ironia e musicalità della lingua napoletana per parlare di batteri buoni, diabete, allergia, dell’importanza della cacata, della febbre. Un compendio di poesia medicale.
L’autore
Camillo De Felice nasce a Taranto nel 1973 da genitori napoletani e dopo pochi mesi si trasferisce nel paese materno, Sant’Anastasia, area vesuviana. Qui frequenta la scuola di teatro Gregorio Rocco e si laurea in Farmacia all’Università Federico II di Napoli. Si esibisce, col ruolo di cantante e voce narrante, in spettacoli di musica tradizionale e teatro-canzone.
Napoleide
Napoleide è passato, viaggio, avventura, racconto, sorrisi. Una carrellata di storie che ci hanno accompagnato e visto danzare al ritmo di tammorre, di canti a fronna ‘e limone, di geniali swing di Carosone o di macchiette napoletane .Canzoni tanto diverse tra loro, ma tutte legate alla irrefrenabile vitalità del popolo napoletano. Napoleide è un sentiero allegro e affascinante affrontato, direbbe Di Giacomo, come camminando ncopp’ all’ova.