Pigneto, 25 Aprile 2020. Nel clima surreale della quarantena dovuta alla pandemia di Covid 19, il calendario ricorda che è il 25 di Aprile, festa della Liberazione celebrata ogni anno con numerose attività al Pigneto, da sempre protagonista nella lotta al fascismo e a ogni forma di sopruso che possa minare la libertà di ogni uomo. Nel quartiere, che ha vissuto sulla propria pelle gli orrori del secondo Dopoguerra, restano ancora visibili le tracce di quel periodo e ogni anno, in questo giorno, viene celebrata la memoria di chi ha lottato per assicurare ai posteri un mondo migliore.
Così, di primo mattino, comincia a sentirsi nelle vie del quartiere il rumore dei passi di chi, silenziosamente, va a deporre un fiore sotto alle targhe dei caduti. Piazza Nuccitelli Persiani, che ha preso il nome da quelli di due ragazzi del quartiere vittime del fascismo, diventa ancora una volta il luogo simbolico in cui il Pigneto celebra il sacrificio dei suoi eroi.
Nonostante le misure di restrizione imposte dalle autorità per la pandemia di COVID-19, le consuete celebrazioni della Liberazione – benché annullate – finiscono con l’assurgere agli onori della cronaca nazionale a causa di alcuni video che mostrano, nei giardini Nuccitelli Persiani, assembramenti non autorizzati. (1)
Vi riproponiamo il quinto episodio di DOK, docuserie ambientata al Pigneto nel 2020 e costruita in modalità UGC (User Generated Content) attraverso i contributi video realizzati dalla web community di Pigneto TV: un racconto originale e inedito del Pigneto di quei giorni, un documento in cui è stato immortalato lo stato d’animo di un intero quartiere.
Fonti bibliografiche:
(1) 25 aprile: assembramenti non autorizzati in città, interviene la polizia per disperderli (RomaToday, 26.04.2020)