Tutto cominciò il 14 aprile 2016, quando al Pigneto fece la sua comparsa per la prima volta, all’interno dei giardini di piazza Nuccitelli Persiani, un frigo abbandonato che, col passare degli anni, sarà ripetutamente fotografato e instagrammato da residenti e turisti: al suo interno infatti, sin da subito, c’erano dei libri che lo trasformarono da rifiuto da smaltire a moderno esempio di book crossing. Gli abitanti del Pigneto, quel giorno, trasformarono il degrado in un mirabile simbolo di cultura condivisa.
A dirla tutta, il frigorifero durante il suo mandato non ha trascorso un’esistenza propriamente tranquilla: nonostante i flash e la popolarità sui social media, il vecchio elettrodomestico ha vissuto di stenti per anni a causa dell’incuria di chi, posizionandolo nel vialetto di ingresso dei giardini, non pensò di dotarlo di un opportuno rivestimento che lo riparasse dalle intemperie.
Non solo gli agenti atmosferici, ma anche e soprattutto le inciviltà dei The Warriors de’ noantri contribuirono col tempo a renderlo un mutilato di guerra, con l’anta del congelatore a farsi benedire e a rimanere adagiata ai suoi piedi, per molti mesi, come una ferita di guerra da mostrare con fierezza e orgoglio. Fu così che il vecchio frigo fu deposto e sostituito da un parigrado, più giovane e aitante, destinato a ereditare la sua funzione di volano di divulgazione culturale all’interno del quartiere.
Venne poi il giorno in cui il nuovo frigorifero ritrovò accanto a sé addirittura altri compagni di ventura: nel giro di una nottata, infatti, comparvero al suo cospetto altri frigoriferi tali da dare alla piazza la parvenza di una vera e propria discarica abusiva, suscitando l’indignazione dei residenti che, nel giro di pochissimo tempo, ristabilirono le gerarchie facendo salvo solo il primo.
Oggi, il frigorifero, non c’è più. Al suo posto giace una mini libreria in legno che, oltre a non proteggere i libri, priva i residenti della cosa più bella: la possibilità di sognare che, aprendo la porta di un vecchio frigorifero, ci si possa imbattere in qualcosa di meraviglioso e inaspettato.