Tutto era cominciato, o meglio, era salito alla ribalta della cronaca il 10 aprile scorso, quando l’associazione Gender X aveva denunciato l’ennesimo episodio di natura omofoba avvenuto all’esterno della sua sede di via Augusto Dulceri 137, al Pigneto.
In quella circostanza, un gruppo di ragazzi aveva preso di mira la sede dell’associazione minacciando di dare fuoco a persone trans che, al suo interno, svolgono regolarmente attività di formazione e sensibilizzazione sulle realtà transgender contemporanee.
“Non è la prima volta che vengono” denunciava Gender X attraverso i suoi canali social, indicendo una manifestazione che ha fatto affluire l’indomani, nella vicina piazza Malatesta, centinaia di persone in marcia per offrire sostegno e vicinanza alle vittime.
Nonostante tutto, la situazione per Gender X non è migliorata: a pochi giorni dalla manifestazione, infatti, nuovi episodi di minacce omofobe all’esterno della sede dell’associazione hanno fatto emergere la necessità di organizzare un nuovo corteo il prossimo 31 maggio.
In attesa della manifestazione, nella giornata di ieri Gender X ha deciso di organizzare un’assemblea pubblica il 6 maggio, alle h.18, presso la propria sede in via Augusto Dulceri 137. “L’assemblea” – recita il post diffuso su Instagram – “è aperta a tutte le persone trans queer ed alleate”.