25 Aprile 2024
giovedì, 25 Aprile 2024
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‘Lights in four dimension’, al Pigneto la mostra di Cutrone

A due anni dalla progettazione prende vita la personale dell'artista colombiano

Da mercoledì 18 maggio a domenica 5 giugno StudioSotteraneo al Pigneto ospita la personale di Luis Alberto Cutrone, “Lights in four Dimension”. La lunga gestazione dovuta alla pandemia ancora in corso ha fatto sì che la riflessione sui temi si spingesse oltre la normale constatazione dei fatti artistici. Lo scorrere del tempo, il rapporto dell’artista con il passato e il futuro, la sinestesia e il sostrato matematico delle idee che compongono le opere, rappresentano il cuore di questa mostra. Gli stimoli da cui siamo investiti analizzando le opere esposte agiscono come input di riflessione su concetti generali della vita di ogni essere umano, come il rapporto con il fluire inesorabile del tempo e i suoi effetti visibili sulla quotidianità, e, più intrinsecamente al discorso artistico, il rapporto tra musica e pittura. Tappa quasi obbligata nella vita di molte personalità artistiche, la dicotomia musica-pittura viene spesso indagata come step di crescita, un momento in cui l’esperienza dell’arte lancia il suo dardo oltre il muro dell’ordinario, non facendo tabula rasa dei precedenti esiti ma assimilandola . La mostra presenta alcuni dei lavori più emblematici del percorso artistico di Cutrone, le incisioni, lo studio sulla quarta dimensione, l’indagine coloristica; una summa della sua vita interiore si dispiega davanti ai nostri occhi, fino ai risultati più attuali che rivolgono lo sguardo direttamente verso la matematica e il tentativo di sistematizzazione della percezione visiva. In questo cammino di studio, in cui musica e colore si fondono, anche le tendenze estetiche cambiano, le campiture diventano più chiare, più squillanti, e ciò che prima era una base scura ora risulta essere una superficie chiara e neutra, che apre possibilità infinite.

Il programma:
18 maggio: Vernissage mostra (ore 18/22)
24 maggio: Performance di Luis Cutrone e prova gratuita di Disegno e
Incisione (ore 18/20)
27 maggio: Davide Di Pasquale music performance (ore 22/23)
31 maggio: Conferenza di Sebastiano Giordano e Luis Cutrone (ore 18/20)
4 giugno: Live Acustico di Rosso Marte (ore 18/20)
5 giugno: Finissage mostra (ore 18/20)

Luis Alberto Cutrone è nato in Colombia, a nove anni viene adottato in Italia, a Campobasso. Qui frequenta il Liceo Artistico G. Manzù, appassionandosi al disegno, alla pittura, alla scultura e alla storia dell’arte. A diciotto anni fa un viaggio studio di due mesi a Malaga, in Spagna, la città nativa di Pablo Picasso per riprendere la lingua spagnola che aveva rinnegato sino a quell’età. Tornato in Italia si iscrive alla facoltà di Disegno Industriale, della Sapienza di Roma, convinto di colmare quelle mancate conoscenze informatiche che aveva. Dopo sei mesi in Francia, alla ricerca di se stesso, grazie al progetto Erasmus, rientra in Italia a Roma e nel 2010 ottiene la laurea magistrale con una tesi di ricerca e un progetto di arredo. Durante i corsi di Disegno Industriale, le lezioni del matematico-regista Michele Emmer, hanno aperto nuove finestre sul suo modo di osservare il mondo. Succesivamente lavora come grafico pubblicitario per due anni. Dopo queste esperienze decide di dedicarsi esclusivamente alla ricerca artistica. Nel 2012 conosce dapprima  L. A. Alvarez ed in seguito A. Russo, F. Campese, M. Arduini, R. Farinacci, C. Atoche ed entra a fare parte del loro spazio condiviso per la ricerca artistica, ed insieme fondano l’attuale  associazione Studio Sotterraneo. Contemporaneamente aveva già maturato l’idea d’ iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Roma dove si immerge intensamente nel fantastico mondo della Grafica D’Arte incisa, seguendo il corso di calcografia dal maestro Vito Cotugno. Qui conosce ed inizia a studiare le incisioni dei maestri come Martin Schongauer, Albrecht Dürer, Rembrandt, Francisco Goya, Renzo Vespignani, Giovanni Barbisan, Giorgio Morandi, Ugo da Carpi, Mario Delitala, Käthe Kollwitzi e tanti altri. Nel 2014 è assistente nel laboratorio d’incisione per il corso di xilografia “Tecniche dell’incisione – Grafica d’arte” dell’Accademia di Belle Arti di Roma per il maestro Vito Cotugno. Nel 2015 si diploma in Pittura con una tesi di ricerca sulla rappresentazione dello spazio “Oltre lo spazio a 3 dimensioni”, presso l’Accademia di Belle Arti di Roma con la scultrice Floriana Celani.

PH: Lucio Barbuio

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